| ScassaParola è un gioco basato sulle
parole, di cui sono previste due versioni:
1) la versione giocatore-computer
2) la versione giocatore-giocatore
Qui presentiamo la prima. Da una frase (o da una successione
di lettere senza senso) digitata nell’apposito spazio
“Scegli una frase” oppure da una frase generata
a caso, il giocatore e il computer estraggono, a turno, delle
lettere con cui formano, ogni volta, una parola di senso compiuto
(non si possono usare parole contenute nella frase iniziale).
Ogni parola totalizza tanti punti quante sono le lettere che
la compongono. L’ultimo dei due contendenti che riesce
a comporre una parola di senso compiuto, con le lettere a
disposizione, si aggiudica 10 punti aggiuntivi.
All’inizio di ogni manche, il giocatore deve fissare
la difficoltà (Alta/Media/Bassa) del gioco e la lunghezza
minima (1/2/3) delle parole ammesse. Inoltre, deve scegliere,
agendo sugli appositi pulsanti, se introdurre personalmente
la frase iniziale (o la successione di lettere senza senso),
o far generare a caso la frase iniziale dal computer, e se
giocare per primo, o lasciare la prima mossa al computer.
Giunto il suo turno, il giocatore deve scrivere la parola
prescelta nell’apposito spazio “invia
la tua mossa” e premere il pulsante relativo
(o il tasto “Invio” del pc).
Se il giocatore ritiene di non poter procedere ulteriormente,
per mancanza di lettere utilizzabili, deve premere il pulsante
“Mi arrendo”.
Conclusa una manche, si potrà proseguire, a partire
dal punteggio acquisito, o ricominciare da capo, cliccando
su “Torna alla prima pagina (azzera i punti)”.
Il computer avverte il giocatore quando “non conosce”
una determinata parola, anche se è disposto ad accettare
tutte le parole come valide (il giocatore ‘onesto’
utilizza soltanto parole effettivamente esistenti). Sono ammesse
voci verbali anche diverse dall’infinito presente e
dai participi, presente e passato.
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